AOU "SAN GIOVANNI DI DIO E RUGGI D'ARAGONA

 

   RICERCA e COVID19 OSPEDALI SALERNO E COSENZA

COSENZA – Il Sud sta dimostrando di essere all’avanguardia nella ricerca scientifica. All’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno sono in atto sperimentazioni importanti Covid, Longevità, Arte nelle corsie ed Arte terapia, supportata dall’Ospedale di Cosenza, con il quale è stata stipulata una convenzione. Eccellenze che andrebbero sottolineate sopratutto dopo le dichiarazioni di Vittorio Feltri, sull’inferiorità dei meridionali.

 

Di cosa si occupa l’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno

E’ in prima linea nella lotta contro il Covid-19. Un’importante ricerca scientifica è giunta ora alla fase di sperimentazione che, attraverso la “sieroterapia”, l’utilizzo del plasma dei soggetti guariti potrebbe essere una soluzione sia curativa che preventiva. Il Sud sta dimostrando di essere all’avanguardia nella ricerca scientifica e nella gestione di questa epidemia non solo con l’Ospedale Ruggi d’Aragona

Il virologo Giulio Tarro del Ruggi d’Aragona sta attuando la sperimentazione della terapia anti Covid-19 nata dallo studio su pazienti che dopo essersi infettati hanno sviluppato gli anticorpi al virus ed i malati potrebbero guarire utilizzando il sangue con gli anticorpi di questi pazienti. “Gli anticorpi si trovano già nei soggetti guariti e si possono utilizzare per curare i soggetti affetti da una forma grave di malattia. Secondo lavori scientifici già pubblicati, bastano 200 ml di plasma del soggetto guarito per neutralizzare il virus in 48 ore. Una specie di trasfusione, ma legata soltanto al plasma: con il sangue dei guariti si curano i malati. In alcuni ospedali ciò avviene già, come a Mantova, Pavia e Salerno. E presto anche a Pisa”.

L'Azienda Ospedaliera Universitaria  "S. Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno e l'Ospedale Civile "SS. Annunziata di Cosenza", a servizio delle due provincie più grandi d'Italia rispettivamente con 158  e 155 comuni, devono far fronte alla popolazione di un vasto territorio. Le due Direzioni sanitarie hanno rivolto un appello al quale rispondiamo chiedendo di effettuare una donazione (autorizzata formalmente dalle Direzioni delle due Aziende ospedaliere), anche minima, simbolica, per l'acquisto straordinario di materiali di consumo, attrezzature, dispositivi, beni e servizi, per la realizzazione di iniziative necessarie a migliorare le attività di cura e di assistenza ai pazienti e limitare le occasioni di contagio. In particolare, qui aumentano ogni giorno le nuove infezioni del personale sanitario non adeguatamente equipaggiato.

 L'AOU Ruggi è il riferimento sanitario di Salerno, Pontecagnano, Ravello, Cava dei Tirreni, Mercato Sanseverino. Il personale sanitario e di ricerca è insufficiente e necessita di nuove reclute a tempo determinato. C'è il bisogno di incrementare i posti letto (terapia intensiva, degenza ordinaria, emergenziale, Area Pneumologica). 

   

Oltre alla prospettiva di ricerca sieroterapica, entrambe le Aziende ospedaliere dovrebbero essere acquistati in particolare, materiali sanitari, reagenti per test microbiologici e sierologici, gel disinfettanti, camici, tute protettive, cuffie, guanti, maschere, visiere, occhiali, presidi per ossigenoterapia, farmaci respiratori, contenitori per materiali contaminati da incenerire, barelle biocontenimento per trasferimento .

 

 

 

I contributi si possono versare direttamente sul conto del Ospedale:

AOU Salerno con la causale "COVID19 Ospedali Ruggi d'Aragona"

IBAN: IT36 M010 3015 2000 0006 3667 994

 Monte dei Paschi di Siena - SEDE Salerno, Corso Vittorio Emanuele n. 112.

 

Tutte le donazioni saranno rendicontate e rese pubbliche sul portale dell'ospedale.

 

Il referente dell'Ospedale è il Dr. Carmelo Ventre, Responsabile Affari Generali tel 089.672112  direzione.generale@sangiovannieruggi.it

Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

             https://www.spacewow.it

WOW! project, donerà un opera a chi effettuerà una donazione agli ospedali Cosenza e Salerno

Ospedale ".SS.Annunziata "Cosenza 

RICERCA e COVID19 OSPEDALI SALERNO E COSENZA

COSENZA – Il Sud sta dimostrando di essere all’avanguardia nella ricerca scientifica. All’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno sono in atto sperimentazioni importanti Covid, Longevità, Arte nelle corsie ed Arte terapia, supportata dall’Ospedale di Cosenza, con il quale è stata stipulata una convenzione. Eccellenze che andrebbero sottolineate sopratutto dopo le dichiarazioni di Vittorio Feltri, sull’inferiorità dei meridionali.

 

Di cosa si occupa l’Ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno

E’ in prima linea nella lotta contro il Covid-19. Un’importante ricerca scientifica è giunta ora alla fase di sperimentazione che, attraverso la “sieroterapia”, l’utilizzo del plasma dei soggetti guariti potrebbe essere una soluzione sia curativa che preventiva. Il Sud sta dimostrando di essere all’avanguardia nella ricerca scientifica e nella gestione di questa epidemia non solo con l’Ospedale Ruggi d’Aragona

Il virologo Giulio Tarro del Ruggi d’Aragona sta attuando la sperimentazione della terapia anti Covid-19 nata dallo studio su pazienti che dopo essersi infettati hanno sviluppato gli anticorpi al virus ed i malati potrebbero guarire utilizzando il sangue con gli anticorpi di questi pazienti. “Gli anticorpi si trovano già nei soggetti guariti e si possono utilizzare per curare i soggetti affetti da una forma grave di malattia. Secondo lavori scientifici già pubblicati, bastano 200 ml di plasma del soggetto guarito per neutralizzare il virus in 48 ore. Una specie di trasfusione, ma legata soltanto al plasma: con il sangue dei guariti si curano i malati. In alcuni ospedali ciò avviene già, come a Mantova, Pavia e Salerno. E presto anche a Pisa”.

L'Azienda Ospedaliera Universitaria  "S. Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno e l'Ospedale Civile "SS. Annunziata di Cosenza", a servizio delle due provincie più grandi d'Italia rispettivamente con 158  e 155 comuni, devono far fronte alla popolazione di un vasto territorio. Le due Direzioni sanitarie hanno rivolto un appello al quale rispondiamo chiedendo di effettuare una donazione (autorizzata formalmente dalle Direzioni delle due Aziende ospedaliere), anche minima, simbolica, per l'acquisto straordinario di materiali di consumo, attrezzature, dispositivi, beni e servizi, per la realizzazione di iniziative necessarie a migliorare le attività di cura e di assistenza ai pazienti e limitare le occasioni di contagio. In particolare, qui aumentano ogni giorno le nuove infezioni del personale sanitario non adeguatamente equipaggiato.

 L'AOU Ruggi è il riferimento sanitario di Salerno, Pontecagnano, Ravello, Cava dei Tirreni, Mercato Sanseverino. Il personale sanitario e di ricerca è insufficiente e necessita di nuove reclute a tempo determinato. C'è il bisogno di incrementare i posti letto (terapia intensiva, degenza ordinaria, emergenziale, Area Pneumologica). 

   

Oltre alla prospettiva di ricerca sieroterapica, entrambe le Aziende ospedaliere dovrebbero essere acquistati in particolare, materiali sanitari, reagenti per test microbiologici e sierologici, gel disinfettanti, camici, tute protettive, cuffie, guanti, maschere, visiere, occhiali, presidi per ossigenoterapia, farmaci respiratori, contenitori per materiali contaminati da incenerire, barelle biocontenimento per trasferimento .

I contributi si possono versare direttamente sul conto del azienda ospedaliera A.O di Cosenza

 causale "COVID19 Ospedale Cosenza SS Annunziata Arte"  sul UBI Banca 

IBAN : IT 61T0311116201000000020507 

Il referente dell'Ospedale è la dott.ssa Brigida Gulino 0984 68194 direzione.generale@aocs.i

Tutte le donazioni saranno rendicontate e rese pubbliche al termine di questa emergenza.

Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona

             https://www.spacewow.it

WOW! project, donerà un opera a chi effettuerà una donazione agli ospedali Cosenza e Salerno

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